ombrerosse 1978 I il cuore dello stato lo si poteva toccare uccidere persino come un neonato io mi costruivo giocattoli tornavo bambino la lavanda
PRIMA DELL’ALBA Orizzonte nero. Acqua nera. Il fiume non mi lascia scorrere. Finirà l’orazione del dubbio. Mente nera. Soffio nero dove non sono più fiume. Il sole
Cadute, ferite etc. Succede (ai più goffi?) di cadere sui chiodi. Sulla spiaggia di Villasimius vicino a Cagliari il cervello inciampando fa precipitare la
«Se durante la lettura dovesse subentrare un forte smarrimento alternato a un radicale scetticismo, allora il libro è ben riuscito. Davanti allo smarrimento il consiglio
NARCISO… Narciso, che non fu mai molto assennato, Osservò un fantasma d’acqua in un laghetto E crebbe in lui l’amore per il biondo aggraziato
“Ragazzo molto intelligente ma viziato dalla famiglia: si crede una meraviglia, ma è solo vanitoso oltre l’immaginabile. Impegno soddisfacente. Comportamento corretto.” Con questo giudizio
Caro Davide, iniziamo da una tua breve presentazione. Poeta, scrittore, traduttore, musicista, polistrumentista e dal 2003 anche chitarrista/compositore del gruppo gothic rock Video Diva.
Esiste in ogni vita e particolarmente al suo inizio un attimo che decide tutto. Quest’attimo è difficile da ritrovare; è sepolto sotto il cumulo degli
Negli anni ’50, quando ci chiedevamo sempre la stessa cosa, Helmuth e io, cioè se fosse possibile vivere, sopravvivere in un regime totalitario e in
Da nessuna parte mai Nell’atelier di Rostia Kunovsky Seguire le orme degli scrittori che amiamo è quanto di più naturale si possa fare sul