«Dico, un/ amico che è lontano. Uno che/ poeta lo è stato per davvero –/ uno che anche adesso lo è,/ e lo resta
Nel 1969 il critico Gaëtan Picon, che collabora con l’editore Albert Skira per quanto riguarda i libri della collana «Les sentiers de la création»,
Sposatasi assunse il cognome del marito (Notari), ma era lei il genio di famiglia: sceneggiatrice, regista, costumista, addetta alle riprese. Col marito colorava a
Rinaldo Caddeo ha lasciato questa terra. Conoscendo sia l’autore che la sua opera, immaginiamo con quale sarcastico sorriso. Nella sua ultima prova, Le giornate
Nella quarta di copertina del suo libro L’impossibile e il reale (Milano-Udine, Mimesis, 2025), Giuseppe Zuccarino scrive: «Il volume, il cui titolo modifica quello
… ma, in verità, se il testo è una zattera adagiata sul gran mare della lingua il suo vero approdo sarà l’assenza di approdo
Puya Gholami: Pierre Klossowski ha scritto, tradotto e lavorato in un periodo in cui la Francia, e l’Europa in generale, stavano attraversando un profondo
Nella stratificazione fratturata della scogliera e nella gravidanza del segno dipinto sottoterra, nello spacco della zolla febbricitante di tabacco e nell’Adriatico salentino insinuato tra
(Strano che “poeta” sia l’anagramma di “sbirro”) Ben Lerner, Le luci La fretta ci assale; non bisogna averne, sono solo, e non siamo molti.
Se la poesia ha inaugurato il nostro cammino con “Voci per la Palestina”, oggi sono le forme dell’arte a raccoglierne l’eredità. Pittura, scultura, installazioni