e e. confini e ogni giorno te ne vai, vai via e ritorni, e passi confini e tutto è come fu e tutto era,
Ci sono giorni dove non c’è consolazione dove il sale e l’acuto si assomigliano. Quando non si hanno più parole per dire il “niente” impiantato dentro
CANZONE DELL’OZIO In un luogo come un dondolio io non più io ogni folata è un no un no dopo un no un
Articolazione (Györgi Ligeti) I. Necessità Tre lune dell’ipnosi, tre stigmi incisi. E ora onde, onde identiche e luce presente: l’uomo non è mai
La fatica enorme dell’amore. Questo libro è masticabile dichiarabile trasmissibile? Si disquisisce su la poesia Ieri hai pronunciato, fuori contesto: – Perché non vieni
I Se il fuoco spaventa gli ospiti tu digli di non temere l’inverno con un recinto e un fosso al centro avranno un posto
Coaresemàe Sa sta vita xe soeo ca laoro sa nissuni se ris-cia de nar fora dal coro ma tuti s’inxegna a far su on
* Non guardano nessuno non si aprono su nulla cartigliature biglietto da visita (lucido o semimat superiore) della classe o del gruppo dominato. Aperto muto come
la prima volta si dimentica la prossimità collassa nel mancato dissesto, un piccolo gesto feroce con martello, due colpetti e salta fuori il cuore circuitato infine guasto, giace ridondante
LIBRO DI TESTO Il nostro insegnante ci consegna un libro ciascuno. Ci sono Rimbaud, Max jacob, Benjamin Péret, Arp, Edson, Mark Strand e Simic.