Mentre esci dal mare penso: un giorno bacerò terra, inchinato, poi mi leverò sulle gambe. Mi chiedo a chi appartiene la bella valle, dove gli argenti convergono. Parlerò una
aumentiamo il desiderio immagini sconfinate di possibilità siamo nella gabbia fuori si muovono le situazioni si muovono le possibilità il desiderio aumentato in situazioni
Salvare il verso giusto. Una protesi sull’osso: il taglio la lingua questa maledetta verità. Ti scrivo la parola un segnale. Risorgere, tu ed io,
e e. confini e ogni giorno te ne vai, vai via e ritorni, e passi confini e tutto è come fu e tutto era,
Ci sono giorni dove non c’è consolazione dove il sale e l’acuto si assomigliano. Quando non si hanno più parole per dire il “niente” impiantato dentro
CANZONE DELL’OZIO In un luogo come un dondolio io non più io ogni folata è un no un no dopo un no un
Articolazione (Györgi Ligeti) I. Necessità Tre lune dell’ipnosi, tre stigmi incisi. E ora onde, onde identiche e luce presente: l’uomo non è mai
La fatica enorme dell’amore. Questo libro è masticabile dichiarabile trasmissibile? Si disquisisce su la poesia Ieri hai pronunciato, fuori contesto: – Perché non vieni
I Se il fuoco spaventa gli ospiti tu digli di non temere l’inverno con un recinto e un fosso al centro avranno un posto
Coaresemàe Sa sta vita xe soeo ca laoro sa nissuni se ris-cia de nar fora dal coro ma tuti s’inxegna a far su on