Poesia rubata Frans Budé 60 Fino ai cespugli fitti sul fondo del giardino, ogni cosa stupita, come in altrui potere. L’estate ci bruciava, l’acqua
L’abito dei forzati è a righe bianche e rosa. Se l’universo in cui mi compiaccio per comando del cuore lo scelsi, ho almeno il
Prima luce Lattiginosa d’alba nasce sulle colline, balbettanti parole ancora, infantili, la prima luce. La terra, con la sua faccia madida di sudore, apre
L’albero volante Che i boschi abbiano alberi, che c’è di più naturale? Che gli alberi abbiano foglie, che c’è di più evidente? Ma che le foglie abbiano ali, ecco
[…] In realtà, si fa avanti, nell’insieme degli ultimi scritti politici di Pasolini, un serrato richiamo alle responsabilità politiche. Dato che mai Pasolini si
[…] Ecco: i due veri partiti che, come direbbero nel Mezzogiorno, si lottano, le due civiltà che stanno di fronte, le due Italie, sono
La vita indifesa in cui vi è troppo dolore. La tua anima pare la superficie di una scottatura. Non solo l’insolenza delle offese, la crudeltà dei giudizi, un sospiro
La fine del pensiero A Giorgio Caproni Avviene come quando camminiamo nel bosco e a un tratto, inaudita, ci sorprende la varietà delle
[…] Camminavo, l’erba fragrante gialla e rossa di fiorellini, l’odore, l’odore che c’era e non c’era, come quello, quella volta, laggiù, il giardinetto il
XXV Cedete al sonno nobile generazione mattutina della biancheria. Il movimento delle chiarezze approda al piacere. * XXXI Il sangue