[…] Ecco, ho finito. Ho finito anche di essere uno scrittore – se mai lo sono stata -, ma sono lieta di averlo tentato. Sono
I. Da lontano – arriva al poeta la parola. Lontano – arriva il poeta con la parola. Per pianeti, per tracce… crepacci di leggende
Caro R. P., non abbiamo dunque affatto preso « sul serio » la cosmoetimologia del Cratilo, e tuttavia ci è piaciuta intensamente. Ché
Cardellino mio, reclinerò la testa… OSIP MANDEL’ŠTAM Estate finita, ero lì a Sartasý,
[…] Quel che caratterizza allora l’esperienza di un «infinito» (lasciando la parola tra virgolette, come ciò che non cessa di sfuggirci nel momento in
Parole a un pubblico immaginario Ho scritto la mia prima poesia a vent’anni in una stanza diroccata. Di là dalla finestra c’era il mare,
E chi mi impenna, e chi mi scald’il core? Chi non mi fa temer fortuna o morte? Chi le catene ruppe e quelle
Poesia rubata Frans Budé 60 Fino ai cespugli fitti sul fondo del giardino, ogni cosa stupita, come in altrui potere. L’estate ci bruciava, l’acqua
L’abito dei forzati è a righe bianche e rosa. Se l’universo in cui mi compiaccio per comando del cuore lo scelsi, ho almeno il
Prima luce Lattiginosa d’alba nasce sulle colline, balbettanti parole ancora, infantili, la prima luce. La terra, con la sua faccia madida di sudore, apre