[…] Questo libro ha come sfondo l’esistenza di una violenza secolare e riguarda un aspetto molto particolare della storia d’Italia legato alle élite (non
[…] L’Ipotesi da cui muove il nostro ragionamento è che questo vantaggio del male dipenda in primo luogo dalla sua «umiltà», da un’antica confidenza
[…] I resti dei sistemi mitici del passato, gli oggetti dell’archeologia e dell’etnologia non appartengono ad un altrove storico o geografico, ma possono appartenere
[…] la continuità raramente si lascia intravedere sotto i cieli della grande storia che fa rumore e si manifesta con sconvolgente succedersi di eventi.
[…] I miti dei popoli primitivi e le speculazioni cosmogoniche delle civiltà alte insegnano che il sostrato di tutti i fenomeni dell’universo è un
A Parigi l’acqua scorre dai tombini lungo i marciapiedi dietro Gare du Nord attraversiamo le strade facendo ponte dei nostri corpi. Da quando siamo arrivate non ci
Alcuni proveranno a calunniarti, altri ad ingiuriarti. Ma chi cerca di bruciare il cielo con una torcia può solo stancarsi inutilmente. *
tastare, afferrare, nulla batte più veloce quando la sera abbandoniamo la vista a sillabe brevi, ridette. chi intende. dove si collega il cavo? da
Soffi nell’incompiuto vento calmo e Mandel’štam frantumi novecento tra clandestini come se fosse amore. * Sintomi del bene sul suo male Stavrogin nichilista lo è davvero dopo Mandel’štam Osip ma che reato
vi sono fiori non generati dalla terra sono d’oro impreparati senza foglie senza pensieri * noi siamo qui da lungo tempo davanti a una lingua che ride unghie