[…] I resti dei sistemi mitici del passato, gli oggetti dell’archeologia e dell’etnologia non appartengono ad un altrove storico o geografico, ma possono appartenere
[…] la continuità raramente si lascia intravedere sotto i cieli della grande storia che fa rumore e si manifesta con sconvolgente succedersi di eventi.
[…] I miti dei popoli primitivi e le speculazioni cosmogoniche delle civiltà alte insegnano che il sostrato di tutti i fenomeni dell’universo è un
A Parigi l’acqua scorre dai tombini lungo i marciapiedi dietro Gare du Nord attraversiamo le strade facendo ponte dei nostri corpi. Da quando siamo arrivate non ci
Alcuni proveranno a calunniarti, altri ad ingiuriarti. Ma chi cerca di bruciare il cielo con una torcia può solo stancarsi inutilmente. *
tastare, afferrare, nulla batte più veloce quando la sera abbandoniamo la vista a sillabe brevi, ridette. chi intende. dove si collega il cavo? da
Soffi nell’incompiuto vento calmo e Mandel’štam frantumi novecento tra clandestini come se fosse amore. * Sintomi del bene sul suo male Stavrogin nichilista lo è davvero dopo Mandel’štam Osip ma che reato
vi sono fiori non generati dalla terra sono d’oro impreparati senza foglie senza pensieri * noi siamo qui da lungo tempo davanti a una lingua che ride unghie
Louis-Ferdinand Céline (1894-1961) Nodo scorsoio Viva Katinka la puttana che non ama la mattina dall’alba grigiolina! Che scoppi il grano non il
Il volume, il cui titolo modifica quello di un celebre testo di Bergson, raccoglie saggi dedicati a quattro importanti scrittori, saggisti e filosofi francesi