Non posso che usare molta circospezione e camminare in punta di piedi per scrivere alcune riflessioni su La mano bruciata. Scrittori, pittori, elezioni di Jonny Costantino.
Toirano Et si J’avais leurs yeux [René Char] Doni la tua pietà all’idea che abbiamo vissuto. Vita viva, resa. Traccia millenaria. Fiato cosce gomiti
Il sole brutale e prepotente di questa seconda estate pandemica ha infine lasciato la sua presa, il sole narcotizzante che nell’abbaglio della luce di
«Figli d’uomo o di bestie in tutti è lo stesso soffio» Qohélet, (tr. di Guido Ceronetti) Ricordi dov’eri? Lo stesso grembo ci ha
[…] Carmelo Bene parla e gioca. Prima di calare una carta si concentra a lungo, le rughe gli si incidono sulla fronte per lo
Questa pigrizia indefinita Stallo al greve sole della mia vita Nervi tesi, o saluto Il mio arco dalla freccia che sanguina Vivo nell’ombra del possibile La noia ravviva
QUALE LUCE RIMANGA Quello che resta permea foschia tardo autunnale e finestre da scaldare macchie da tappeto, illuminando e accrescendo lo spazio accanto alla
38. Nicola Chiaromonte ad Albert Camus Via Adda 53 Roma, 31 marzo [1954] Caro Albert, Gli unici momenti reali del mio soggiorno a Parigi
17. VIALE DELL’INCROCIO Il fiume che scorre dopo la pioggia chiamato donna un corpo d’acqua che fluisce, intima essenza1 dei sassi, roccia
“Era come se nessuno avesse sentito. La sirena lanciò un secondo sibilo, acuto e prolungato, seguito da tre colpi lesti, d’una violenza da bucare