APPUNTI PER UNA LETTERA (maggio 1944) (Non si tratta – lo capisci – di negare la storia – la
LXXV Siete morti. Che strano modo di esserlo. Chiunque direbbe che non lo siete. Eppure, in verità, siete morti. Nullamente fluttuate dietro
La vita dello scrittore egiziano di lingua francese Edmond Jabès si può suddividere in due ampi periodi. Il primo va dalla nascita, avvenuta al
GIUDECCA 22 agosto 1985 ore 14. Seduto come tante volte. Seduto sulla pietra. Seduto nel cuore di questo quartiere di residenza forzata. Sul bordo
Anatema è un’offerta votiva e una maledizione, un’invettiva e un atto d’amore, un mormorio verticale mai fermo, nel sillabato che rallenta il ritmo e
Pensiero Eccomi. Chi di me riconosci? Un verso senza verso comprime la Parola, la esplora, [col suo silenzio la amplifica]. Quale io sono? Un filo, una traccia… Da
«Mousikḗ è, per l’appunto, l’arte delle Muse, la tecnica combinatoria dei suoni che permette di costruire uno spazio confacente alle necessità spirituali e fisiche
Questo testo nasce in seguito a una recentissima conversazione telefonica con Domenico Brancale. Orizzonte Ti ascolto e imparo: ogni essere umano è un
[…] Tale dunque era l’immagine iniziale, il punto di partenza da cui prendeva a snodarsi il sogno. Tutt’intorno qualcosa sembrava attendere un mio consenso,
Caro Claudio. Sono felice di ospitarti qui. Molto felice. Apprezzo la tua versatilità, il tuo sfuggire a un’etichetta, a una definizione sola e onnicomprensiva.