I sogni ideologici A che punto è cominciata la Storia? Non si può certamente tentare in proposito alcuna ipotesi, nemmeno in queste pagine dettate
Quanta fatica per proferire una parola a chi è corrotto, e non sa distinguere un sogno dai robusti rami del pero. Quanta fatica per
“Pazzesco” disse Rogas. “Pazzesco sì” disse il ministro. “Ma io, caro ispettore, appunto giuoco su queste loro pazzesche reazioni. Ci sto in mezzo alternando la
Quanto amiamo simulare, e dimentichiamo con disinvoltura che siamo più vicini alla morte da piccoli che in età matura. Succhia ancora l’offesa dal
Laude Desiderare l’amore, dissodare Il corpo delle stagioni manuali. Arare il tempo di questo mondo Nell’anno di un grande rituale. Non più volerti, ascoltare
[…] Solo davanti a sé nella lunga notte, con tutto il tempo per formare i gesti di una vita futura, la paziente lotta con
Alba Ho abbracciato l’alba d’estate. Non si muoveva ancora nulla sulla fronte dei palazzi. L’acqua era morta. I campi d’ombre non lasciavano la strada
Già da parecchi giorni l’inverno era sceso sulla Fortezza quando sull’ordine del giorno, affisso nella sua cornicetta su un muro del cortile si lesse
Sole come un immenso fiotto di sangue oro che travolge – e pur sempre lontano –
APPUNTI PER UNA LETTERA (maggio 1944) (Non si tratta – lo capisci – di negare la storia – la