Fascinazioni

Boris Ryžij

  

Cardellino mio, reclinerò la testa… 
                    OSIP MANDEL’ŠTAM

 

Estate finita, ero lì a Sartasý,
è andata così.
Già alto il sole, un remo scivola là,
sul fiume Obvà.

Esco allora a fumare sul patio,
patemi inclusi.
Dal labbro si leva cereo un cerchio
verso le nubi.

Resisterò e voi friggetevi, idioti!
Ci fosse da bere,
per deglutire minestre-finestre.
Ma i secchi son vuoti.

 

*

  

MARE

  Nei quartieri mesti e remoti, che al mattino sono umidi e vuoti, dove i lillà e i fiori paiono buffi e pietosi, c’è un palazzo di sedici piani, e lì sotto c’è un pioppo, e un acero inutile e stanco anela al cielo vuoto; sotto il pioppo c’è una panchina. S’era addormentato lì la mattina a sognare il mare Dima Rjabokón’, lo scrittore.
  Aveva ceduto e bevuto troppo: voleva partire da solo per andare al mare e da coglione era uscito fuori, senza raggiungere la stazione. Voleva solo partire, andare al mare, perché è il limite del dolore. Aveva imprecato e sbraitato quella mattina, finendo a russare sulla panchina.
  Ma il mare blu, l’azzurro mare, l’aveva raggiunto da solo e, mattiniero e familiare, gli aveva sorriso luminoso. E pure Dima aveva sorriso. E pure immobile, magro, calvo, sdentato, supino, era corso davvero verso il mare turchino.
  Correva e vedeva qualcuno sul litorale, sulla riva d’oro del mare.
  Ma sono io, io pure che non so raggiungere il mare: sull’altalena dondolavo e mi sono addormentato, dondolavo coi cespugli ai lati. Nei quartieri mesti e remoti, che al mattino sono umidi e vuoti.

 

*

 

…e alla parola “avvenire” dalla lingua russa
scappano fuori…
                                               I. BRODSKIJ

  

Ho ucciso tre volte un uomo vero in poesia
e un giorno quello si leggerà i miei versi:
il ghigno di un criminale sarà il mio addio,
tipo: “arte e vita son due cose inverse”.

Con la vetusta colt, nell’androne nero,
in pancia mi sparerà e chiuderà il paltò.
Era meglio inventare, non ritrarre il vero!
Chi ha segato Boris? Chi lo sa, dite un po’!

Dalle cantine sbucherà nell’altra scala,
una boccata, una scrollata ai genitali.
… Si assopiranno alla biblioteca rionale
gli agenti del GIP su riviste e giornali.

 


B. Ryžij, … e così via…, Il Ponte del Sale, 2018. A cura di Laura Salmon. Testo russo a fronte.

  

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