Salvare il verso giusto. Una protesi sull’osso: il taglio la lingua questa maledetta verità. Ti scrivo la parola un segnale. Risorgere, tu ed io,
Il 2 agosto del 1980 un ordigno ad alto potenziale collocato nella sala d’aspetto della stazione centrale di Bologna provoca il crollo dell’edificio ed
[…]prologo[la parabola del sonno] confido[…] […] che del sogno invidio il sonno e al sonno l'(in)capacità di narrarsi, di dis— porsi (come ci fosse)
pomeriggio d’estate sono così diversa gigantesca mi capiscono gli asciugamani e si giocano a dadi le mie labbra… i tappeti spingono via i fiori… accendono risatine intense ecco due… due
[…] Aver identificato nella condizione umana una condizione tecno-umana, e aver fatto emergere il linguaggio come artefatto tecnologico fondamentale per la nostra specie, ci
Albane Gellé è poco conosciuta in Italia. In Francia è invece una poeta, scrittrice, saggista, organizzatrice di eventi culturali piuttosto nota e amata, con una
LA DANZA ALLA fine uno a uno lei i veli li lascia andare e tu lo vedi delirante- mente—che non resta niente. Guarda bene
[…] La società si finge una totalità che vive da sé e per sé. Ma anche se la società viene concepita come unità indivisibile,
14. La poesia che non dico, quella che non merito. Paura di essere due avvicinandomi allo specchio: qualcuno che in me dorme mi mangia e mi beve. Da Albero
Angelo Lumelli, in Le poesie (edizioni del verri, 2020), raccoglie la riscrittura della sua opera poetica, ri-pronuncia in un nuovo inizio la sua voce