Lingua viva

Michela Gorini

 

La fatica enorme dell’amore.
Questo libro è masticabile dichiarabile
trasmissibile? Si disquisisce su la poesia

Ieri hai pronunciato, fuori contesto:
Perché non vieni a trovarmi? 

Quando dici cose – parole – fuori contesto
significhi qualcosa che non dici e vorresti

Disquisisci con domande che non abusino
di spazio. Disegnare una domanda, contorni
la colloca in uno spazio ovale – tra noi,
ascende al cuore del mio.

Un pensiero staziona sul bordo – ora
spazio ovale tra noi, tenta d’intuire
dove ascendere al cuore del mio.

Piccolo ovale disegnato da una
domanda abitata di cuori intrecciati
sono i colori che riaffiorano al tuo
sottrarti.

Segnalo questo ovale spazio da ornare,
da cuore a cuore. Appena pronunciato.

 

*

 

Il tempo insieme ha uno spazio
Non possiamo cambiare le forme,
dilatarle, si stirerebbero i confini
È un adattarsi a tutto

Non perdiamo di vista il corpo, tra noi
Non perdiamoci. Ci siamo detti il corpo
senza averlo fatto

Il corpo si fa in due, si istituiscono
i bordi, nascono forme leggere,
un levarsi le penne e volare

Dobbiamo considerare che non esiste
per sempre, che ci troveremo il male in cuore

Uno dei due nostri corpi si assenta, a turno.
Ci concentriamo nell’alternanza
Pratichiamo l’adattarsi a ogni destino

Potremmo concentrarci sul ns. anniversario.

 


M. Gorini, Âcre coeur, peQuod 2025.

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