Rossella Renzi, Mani, peQuod 2025
Si spalancano squarci tra i miei anni
e questo lamento adolescente
della terra che brucia, di un approdo
mentre gli occhi fissano il precipizio.
Voglio essere uno spartito
infinite battute di silenzio
e solo un grido.
(Luglio 2023)
*
Ora ascolta il suono delle ossa
il passo che trascina
il battito che incide
il soffio preme, lambisce la crepa
il tacere lungo fino alla tregua
fino al fermento delle cose nude
ciò che non siamo
ciò che non sappiamo
*
Conserva la memoria dei papaveri
dona semi di luce alle mani
accoglimi nella casa delle ombre
un’impronta nell’esilio del tempo
Il libro di Rossella Renzi rappresenta il culmine di una storia molto articolata, perché l’autrice è riuscita a far interagire sempre meglio il piano della propria attività maieutica, interpretativa e seminariale; e quello degli appassionati esercizi di scrittura in proprio: esercizi che sono diventati autentica poesia, ad ogni nuovo libro sempre più consapevole, diretta, necessaria. Gli imperativi, certo, che fanno ripensare al Montale degli “Ossi di seppia” ne sono la più evidente connotazione intonativa: ma in questa sede persuade soprattutto l’essenzialità implacabile di una parola che affonda le proprie radici nella capitale-ponte fra Oriente e Occidente, Bisanzio, librandosi in quello spazio fin che si vuole siderale dell’antico che vive nel moderno, ma esplicitamente concentrato qui nella fragilità consapevole e assetata di bellezza che è il corpo umano: e il corpo femminile in particolare.
Alberto Bertoni
R. Renzi, Mani, peQuod 2025. Disegni di Daniela Romagnoli.
Rossella Renzi, insegnante, saggista, poetessa, ha pubblicato I giorni dell’acqua (L’arcolaio 2009), Il seme del giorno (L’arcolaio 2015), Dare il nome alle cose (Minerva 2018), Disadorna (peQuod 2022); il saggio Dire, fare, sbocciare. Laboratori di poesia a scuola (Pordenonelegge 2018). Sue poesie sono state tradotte in inglese e spagnolo. Da oltre vent’anni collabora con riviste, siti e blog di letteratura. È redattrice di «Argo» e di «Poesia del nostro tempo». Per la casa editrice Argolibri dirige la collana “Territori” per cui ha curato diversi volumi e Annuari di poesia. Ha condotto “Novissime, podcast mensile di poesia e letteratura” insieme a Lello Voce. Ricerca il dialogo tra la poesia e le diverse forme espressive grazie alle numerose collaborazioni con artisti, tra cui il polistrumentista Paolo Ravaglia e il percussionista Mirco Mungari. Ha tenuto corsi, seminari sulla poesia e laboratori di scrittura creativa. Con l’Associazione Independent Poetry organizza eventi letterari. Si è laureata nel 2023 all’Alma Mater di Bologna col Prof. Alberto Bertoni, scrivendo una tesi su Eugenio Montale e la poesia del secondo novecento.